Dispositivi di Protezione Individuale, cosa sono

L’artt 74 del Decreto Legislativo 81 del 2008 diefinisce i dispositivi di protezione individuale (DPI) come

qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi presenti nell’attività lavorativa, suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonchè ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.

Quando vanno prescrtti Dispositivi di Protezione Individuale

I Dispositivi di Protezione Individuale vanno prescritti quando:

  • non si possono adottare mezzi di protezione collettiva (DPC)
  • non si possono adottare procedure di lavoro tali da garantire opportuno grado di sicurezza sul lavoro
  • non si possono attuare misure di prevenzioni tale da rendere il rischio sotto un livello considerato accettabile

 

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Che caratteristiche devono avere i Dispositivi di Protezione Individuale?

L’art 76 del D. Lgs 88/2008 individua le caratteristiche che devono avere i Dispositivi di Protezione Individuale, ovvero:

  • devono essere adeguati ai rischi da prevenire e alla loro entità senza comportare di per sé un rischio maggiore
  • devono essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro
  • devono essere rispondenti alle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore
  • devono poter essere adattabili all’utilizzatore secondo le sue necessità
  • devono essere in possesso dei requisiti essenziali intrinseci di sicurezza, cioé essere conformi alle norme di cui al D.Lgs. 4
  • dicembre 1992, n. 475 (marcatura CE) e sue successive modificazioni.

I Dispositivi di Protezione Individuale contro le cadute dall’alto

I Dispositivi Protezione Individuale contro le cadute dall’alto, devono rispettare le norme tecniche, quali:

Dispositivi di Protezione Individualea) assorbitori di energia;
b) connettori;
c) dispositivo di ancoraggio;
d) cordini;
e) dispositivi retrattili;
f) guide o linee vita flessibili;
g) guide o linee vita rigide;
h) imbracature

I DPI non sono mai da considerarsi come alternativa ai DPC contro le cadute dall’alto ma vanno utilizzati solo quando questi non sono praticabili e/o per opere di durata tale da non consentirne il loro utilizzo. Vanno usati quando si valuta il rischio residuo non accettabile e non riguardano solo i lavori subordinati ma anche i lavoratore autonomi.

Utilizzo dell’imbracatura come Dispositivi di Protezione Individuale

La corda di collegamento dell’imbracatura anticaduta deve essere il più corta possibile rispetto al punto di ancoraggio. Occorre evitare percorsi che possano generare effetti pendolo e che quando questo sussista, il percorso di tale effetto deve essere privo di ostacoli. Il punto di ancoraggio deve essere posizionato sempre verticalmente all’operatore (e più in alto possibile); mantenendo un angolazione della fune rispetto al punto di ancoraggio inferiore a 15°.

Per casi di lavorazioni ad altezze ridotte con un angolo di inclinazione < 30/40° è possibile utilizzare un cordino retrattile (con doppio punto di ancoraggio). Nel calcolo del tirante d’aria occorre tener presente:

  • o lunghezza cordino
  • o lunghezza massima assorbitore (1,75 m)
  • o distanza tra attacco cintura e piedi (1,5 m)
  • o distanza di sicurezza (1 m)
  • o freccia della linea di ancoraggio se questa è una linea vita flessibile (se presente)
  • o estensione del dispositivo di tipo retrattile (se presente).

Dispositivi scorrevoli  per la sicurezza nei cantieri

Dispositivi di Protezione Individuale - MilanoI dispositivi scorrevoli sono costituiti da funi flessibili collegate a sistemi scorrevoli autobloccanti corredati di occhiello a cui si aggancia il moschettone del cordino di imbracatura (eventualmente dotato di assorbitore). I dispositivi retrattili invece lavorano con una corda sempre in tensione e si attivano in caso di caduta con sistema autobloccante e ritorno del cordino. Le cadute possono essere di tipo:

  • o libera (percorso di caduta > 60 cm e deve mantenersi sempre < 1,5 m)
  • o libera-limitata (il sistema anticaduta interviene nei primi momenti della caduta sul vuoto < 60 cm)
  • o contenuta (il sistema anticaduta previene la possibilità di raggiungere il vuoto)
  • o totalmente prevenuta

 

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