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Classificazione Sismica degli Edifici

Classificazione Sismica degli Edifici

La Classificazione Sismica degli Edifici è una delle importanti novità introdotte dal decreto Sismabonus. Il Sisma Bonus 2017 definisce i metodi di applicazione delle “Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni”. Scopo del decreto è quello di agire in termini di prevenzione su quello che è il rischio sismico. Materia molto attuale in qusto momento nel nostro paese anche in seguito agli ultimi eventi simici del centro Italia.

I principi basi del decreto sono quelli appunto di sensibilizzare i proprietari degli immobili più a rischio, agevolando (fiscalmente) gli interventi atti a ridurre i rischi in caso di eventi sismici.

Classificazione Sismica degli Edifici per sensibilizzare

La scelta di base che è stata fatta per avviare un percorso di sensibilizzazione è quella di stabilire una Classificazione Sismica degli Edifici e comunicare agli enti preposti, sia i rischi che le agevolazioni in funzione degli interventi da adottare. Non di secondaria importanza è infine la possibilità di avviare un percorso di mappatura sismica degli edifici; partendo in questa fase da quella parte del territorio nazionale più esposto al rischio sismico.

Quanti sono i comuni d’Italia coinvolti nel Sisma bonus?

I comuni d’Italia coinvolti nel Sisma Bonus sono circa 6.000 e sui quali quindi è possibile usufruire degli incentivi fiscali. Per gli edifici coinvolti si potrà accedere alle agevolazioni fiscali da un minimo del 50% fino ad un massimo dell’85%.

La Classificazione Sismica degli Edifici influirà sul valore degli immobili?

Come ogni strumento di certificazione che valuta le caratteristiche di un immobile, sia in termini di efficienza energetica che di sicurezza, tenderà probabilmente, in un modo o nell’altro, ad influire sul suo valore di mercato. Come questa curva si muoverà nel tempo e sul territorio è difficile prevederlo. Sicuramente dipenderà dalla zona di riferimento, dal pregio e storicità dell’edificio e se sono stati effettuati interventi in materia di sicurezza e staticità. Altro fattore che potrà risultare determinante saranno le scelte degli istituti assicurativi che potrebbero decidere di condizionare il premio delle assicurazioni anche in virtù della Classificazione Sismica.

Linee guida del decreto Sismabonus

Anche per il Sismabonus, come nel caso della Certificazione Idoneità Statica degli edifici a Milano, vengono previsti due livelli (o metodi) di classificazione:

  1. il metodo semplificato, ovvero una valutazione qualitativa del rischio sismico
  2. il metodo convenzionale, ovvero una valutazione analitica del rischio sismico

Il metodo semplificato può essere utilizzato per una valutazione preliminare della Classe di Rischio per edifici in muratura e soggetti ad interventi di tipo locale.

Il concetto che c’è alla base del Sismabonus è quello di incentivare interventi che rendano i nostri edifici più sicuri. Un metodo per misurare il miglioramento in termini di sicurezza è quello appunto di stabilire delle classi e incentivare quegli interventi che fanno effettuare il salto di classe.

Oltre quindi ai due metodi di valutazione del rischio sismico, il normatore ha deciso di prevedere degli interventi incentivabili a prescindere dalla classe di rischio. Ovvero  ha stabilito una serie di interventi che a prescindere dalla classe di rischio di partenza permette sempre un miglioramento di classe e quindi di per sé incentivabile.

Cosa sono le classi di rischio quando si parla di Classificazione Sismica?

Il decreto Sismabonus prevede 8 classi di rischio da G (la meno performante) alla A+ (la classe di rischio più virtuosa). La classe di rischio viene individuata mediante l’intreccio di diverse variabili e di due parametri principali:

  • il PAM: Perdita Annuale Media attesa
  • l’IS-V: Indice di Rischio

Nel caso di classificazione sismica effettuata con il metodo semplificato si utilizza solo il parametro PAM; nel caso di classificazione sismica effettuata con il metodo convenzionale invece si utilizzano entrambe.

Di cosa si occupa il nostro studio professionale ?

Il nostro studio offre servizi di consulenza sul lavoro alle aziende, servizio di RSPP esterno, pratiche di detrazioni fiscali e progettazione antincendio. Nello specifico ci occupiamo di:

  • pratiche per l’ Invio documentazione ENEA
  • Certificazione Idoneità Statica degli Edifici e Classificazione Sismica degli Edifici
  • Redazione APE Attestato di Prestazione Energetica Milano
  • Redazione delle Tabelle Millesimali
  • Redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento nei Cantieri, PSC e Fascicolo Tecnico dell’Opera (FO)
  • Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) e Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE)
  • Servizio di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, RSPP esterno
  • DVR Documento Valutazione Rischi e DUVRI Documento Unico Valutazione Rischi Interferenze
  • Preparazione del Piano di Emergenza
  • Piano Formativo Aziendale
  • Presentazione SCIA al SUAP
  • Progettazione Antincendio e presentazione SCIA Antincendio Milano
  • Preparazione e inoltro Modulistica SCIA Vigili del Fuoco
  • Corsi Antincendio

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