Lo sportello per nuove domande del Facility Parco Agrisolare è chiuso dal 9 aprile 2026. Se la tua azienda ha già ottenuto il contributo, la partita non è finita — anzi, entra nella fase che decide davvero se il finanziamento arriva a destinazione: la realizzazione e la rendicontazione, con termine ultimo fissato al 31 dicembre 2028.
È qui che si perde più spesso il contributo — non per un progetto sbagliato, ma per un errore di rendicontazione, un documento mancante, un requisito tecnico non allineato a quanto richiesto dal bando.
Il nostro supporto copre l’intero percorso, non solo un passaggio isolato:
• Progettazione tecnica dell’impianto, dimensionato sulle esigenze reali dell’azienda
• Pratiche urbanistiche e analisi dei vincoli (comunali, paesaggistici, di zona) prima di avviare i lavori
• Caricamento della pratica sul portale GSE, con la documentazione nel formato richiesto
• Verifica dei requisiti tecnici dei prodotti utilizzati — pannelli, inverter e componenti devono rispondere a specifiche precise per essere ammissibili
• Consulenza nella scelta dell’impresa esecutrice, un passaggio spesso sottovalutato che incide direttamente sulla rendicontazione finale
• Assistenza fino alla rendicontazione, con la documentazione completa e verificata prima dell’invio
Una nota importante: il bando è nazionale — le otto regioni del Mezzogiorno (Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Molise, Sardegna, Sicilia, Abruzzo) non sono le uniche ammissibili, ma ricevono una maggiorazione sull’incentivo in quanto regioni meno sviluppate secondo la classificazione europea.
Se hai già il contributo e vuoi essere sicuro che il percorso da qui alla rendicontazione non presenti punti critici, richiedi una prima valutazione del tuo caso — è il modo più diretto per sapere a che punto sei prima che diventi un problema.


