PSC e POS semplificati

L’artt. 32 della legge n. 69 del 21 giugno 2013 (Decreto del Fare) ha introdotto l’intenzione di prevedere dei modelli del PSC e POS semplificati uniti a quello del PSS e FO (Fascicolo Tecnico dell’Opera). Tale intenzione è stata poi recepita dal DM del 09 settembre 2014 che ha pubblicato dei modelli semplificati di psc e pos. L’intento è quello di snellire i dettami normativi del D. Lgs 81 2008 offrendo la possibilità ai professionisti di redarre documenti più intuitivi ma non per questo meno sicuri.

L’utilizzo del psc semplificato non è un obbligo da parte del Coordinatore per la Sicurezza né tantomeno deve ridurre gli alert di attenzione in materia di sicurezza sui cantieri. Per quanto riguarda invece il modello POS semplificato l’idea del legislatore è stata quella di fornire alle imprese uno strumento standardizzato per apprcciare il tema della sicurezza in maniera corretta e completa.

In cosa, i muovi PSC e POS, rappresentano una semplificazione ?

PSC e POS semplificati sevono per fornire uno strumento di base completo e che funga da linea guida al professionista e all’impresa. Questi soggetti sono poi liberi di integrarli e ampliare i temi con un proprio livello di dettaglio senza per questo correre il rischio di essere sanzionati per eventuali mancanze in quanto i modelli semplificati sono completi ed esaustivi. L’utilizzo di prorpi modelli non è vietato ma non devono prescindere dai contenuti minimi indicati nei modelli semplificati e che comunque rimane ferma l’integrale applicazione delle previsioni di cui al Titolo IV del Decreto 81 2008.

 

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In definitiva attraverso i modelli PSC e POS semplificati si vanno a snellire i documenti tradizionali eliminando in gran parte le esplicitazioni normative limitandosi al riferimento all’art. del Decreto. Ovvero è inutile riportare quanto già previsto nel decreto ma è sufficiente fare riferimento a esso. I modelli semplificati PSC e POS si vanno quindi a concentrare sulle singole schede di lavorazioni, apprestamenti, materiali utilizzati evitando di esplicitare tutto ciò che è espressamente conntemplato dalla normativa. Un altro obiettivo dei modelli semplificati è anche quello di ridurre la quantità di “carta” e rendere i documenti PSC e POS più leggibili.

PSC e POS modelli semplificati

I modelli PSC e POS semplificati introdotti dal Decreto Ministeriale del 09 settembre 2014, costituiscono insieme a quello del PSS e Fascicolo Tecnico dell’Opera (FO) 4 allegati.

Allegato I, POS: Piano Operativo di Sicurezza modello semplificato.

Il modello POS semplificato contiene:

  • PSC e POSi dati relativi all’identificazione dell’opera
  • dati identificativi dell’impresa, riferimenti a dirigenti, preposti, RSPP, Medico Competente e RLS
  • organizzazione del primo soccorso, antincendio ed emergenza ed eventuali lavoratori autonomi presenti in cantiere
  • documenti sulla formazione
  • rapporto valutazione del rumore
  • elenco lavorazioni svolte in cantiere
  • procedure complementari di dettaglio richieste dal PSC (se previste)
  • allegati.

Allegato II, PSC: modello semplificato per la redazione del PSC, Piano di Sicurezza e Coordinamento.

Il modello PSC Piano di Sicurezza e Coordinamento semplificato contiene:

  • le informazioni relative alle imprese esecutrici e lavoratori autonomi e organigramma di cantiere
  • analisi dei rischi dell’area di cantiere (propone uno schema riassuntivo)
  • Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC):
    • descrizione dell’opera (caratteristiche dell’area, scelte progettuali e organizzative, procedure, misure preventive e protettive, tavole e layout, misure di coordinamento)
    • organizzazione del cantiere
    • rischi in riferimento alle lavorazioni e interferenze tra le lavorazioni
    • cronoprogramma dei lavori
    • procedure complementari di dettaglio da esplicitare nel POS
    • lavorazioni, misure di coordinamento relativo all’uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva
    • modalità organizzative della cooperazione e coordinamento
  • disposizione per la consultazione degli RLS
  • organizzazione del primo soccorso, antincendio ed emergenza
  • stima dei costi della sicurezza
  • elenco allegati
  • quadro riepilogativo inerente gli obblighi della trasmissione PSC e POS.

Il PSC modello semplificato introduce l’obbligo dell’elaborazione dell’organigramma per l’appalto dell’opera e pone l’attenzione sia sui rischi ll’interno dell’area di cantiere che verso l’esterno.

Allegato III, PSS: Piano di Sicurezza Sostitutivo integrato con i contenuti del POS Modello semplificato.

Il modello PSS semplificato contiene una struttura analoga al modello PSC semplificato al netto delle informazioni relative alle imprese esecutrici e lavoratori autonomi (non presenti in quanti unica affidataria) e dei costi della sicurezza. Non è presente il Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione e l’organigramma di cantiere sarà molto più snello nel caso del PSS.

Allegato IV, Fascicolo dell’Opera Modello Semplificato.

Contiene i dati relativi:

  • PSC e POS - Milanola descrizione sintetica dell’opera e individuazione dei soggetti interessati (committente, responsabile lavori, progettisti, coordinatore per la sicurezza)
  • adeguamento e misure preventive e protettive in dotazione dell’opera e ausiliarie e relative informazioni necessarie per pianificare in condizioni di sicurezza e modalità di utilizzo e controllo dell’efficienza delle stesse
  • elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi all’opera nel prorpio contesto
  • elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi alla struttura architettonica e statica dell’opera
  • elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi agli impianti dell’opera, elenco allegati.

L’idea di introdurre modelli POS e PSC semplificati nasce con l’intento di semplificare gli adempimenti in materia di sicurezza al fine di migliorarne la sicurezza e ridurre gli infortuni nei cantieri edili. Il progettista può utilizzare i campi “aperti” per entrare nel dettaglio della progettazione della sicurezza a suo piacimento. Non esistono vincoli o limiti di spazio nella compilazione dei vari campi.

PSC e POS esempi

Un esempio PSC semplificato e modello POS semplificato si possono trovare direttamente tra gli allegati del DM del 09 settembre 2014 che però non formisce un esempio PSC word o esempio POS pdf editabile. Questi andranno predisposti direttamente dall’interessato che intende redarre un PSC e POS semplificati con i propri strumenti informatici o appogiandosi a software di aziende del settore in grado di editare e stampare PSC pdf.

PSC semplificato

Lo scopo principale del PSC, non deve essere quello di produrre:

  • un documento voluminoso e con pochi contenuti utili difficile da comprendere e poco utile
  • una fascicolo di fotocopie o documenti generici
  • un elenco di riferimento normativi generici e poco organici con prescrizionia caso e non riferite alle lavorazioni di cantiere

Un buon PSC, per poter rappresentare un valido documento di prevenzione e protezione, deve prsntare determinate caratteristiche, tra cui:

  • facile da leggere, nei contenuti testuali e con supporto grafico laddove le circostanze lo richiedano
  • formato da elementi concreti e realizzabili fattivamente
  • contenente completa indicazione di tutte le lavorazioni lavorazioni e qualore queste risultino particolarmente complesse, dettagliare in più fasi
  • layout customizzati contenenti le misure di sicurezza, lo stato di fatto e le sue evoluzioni durante le varie fasi del cantiere e la descrizione delle opere provvisionali
  • analisi dettagliata dei costi della sicurezza con relativa valutazione analitica
  • cronoprogramma dettalgiato attraverso diagramma di GANTT esplicativo e intuitivi con programmazione temporale e spaziale delle lavorazioni
  • analisi delle interferenze relative all’area di cantiere (linee elettriche, servizi interrati, eventuali ostacoli…) e delle misure di prevenzione e protezione previste
  • analisi di tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente circostante
  • progettazione dell’area di cantiere (apprestamenti, servizi igienic, attrezzature di us comune, recinzioni)

 

Di cosa si occupa il nostro studio professionale in materia di Sicurezza nei Cantieri?

Il nostro studio offre servizi di consulenza sul lavoro alle aziende, servizio di RSPP esterno, formazione dipendenti e gestione di pratiche di progettazione antincendio. Nello specifico ci occupiamo di:

  • Redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento nei Cantieri, PSC e Fascicolo Tecnico dell’Opera (FO)
  • Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP) e Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE)
  • Assistenza alle imprese alla redazione del POS, Piano Operativo per la Sicurezza
  • Piano Sostitutivo per la Sicurezza, PSS
  • Servizio di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, RSPP esterno
  • DVR Documento Valutazione Rischi e DUVRI Documento Unico Valutazione Rischi Interferenze
  • Preparazione del Piano di Emergenza
  • Piano Formativo per la Sicurezza Aziendale
  • Presentazine SCIA al SUAP
  • Valutazione del Rischio di Incendio
  • Progettazione Antincendio e presentazione SCIA antincendio Milano
  • Preparazione e inoltro Modulistica SCIA Vigili del Fuoco
  • Corsi Antincendio

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