Fatture per le detrazioni fiscali

 

Milano-54FATTURE PER LE DETRAZIONI FISCALI

In caso di richiesta didetrazioni fiscali, il richiedente può presentare un numero illimitato di fatture. Non è stato posto un limite in quanto è possibile che in un cantiere operino più aziende.

Lo stesso vale anche quando i lavori sono svolti da un’unica ditta (caso di fatture di acconto e saldo) e non esistono divieto di cumulo se gli interventi hanno natura diversa

E’ importante che l’intestatario della fattura coincida con chi paga i lavori, ovvero, con chi richiede la detrazione fiscale relativa agli stessi, e non necessariamente il proprietario di casa. Sono ammessi anche i conviventi del proprietario, l’inquilino o chi vanta sull’immobile un diritto reale di godimento.

Da ricordare che l’indirizzo dell’intestatario della fattura deve coincidere con quello di residenza al momento dell’emissione del documento. Questo è importante ai fini della detrazione fiscale, in cui fa fede la data del bonifico di pagamento dei lavori e non della fattura (ad es. se la fattura è stata emessa prima del 6 giugno 2013, ovvero detrazione del 55%, e il pagamento è stato effettuato dopo questa data il contribuente avrà diritto alla detrazione 65%).

Vi consigliamo di elencare nella fattura le singole voci dei lavoro eseguiti con i rispettivi costi. Laddove i costi fossero plurimi basterà semplicemente  far riferimento ad un SAL o ad un consuntivo.

NB: dal 14 maggio 2011 non è più obbligatorio indicare separatamente il costo della manodopera.

 


Milano-41IVA

Come da comunicazione delle Agenzia delle Entrate, per tutte le prestazioni di servizi relativi ad interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, è applicata l’IVA ridotta al 10%. Lo stesso vale anche per i beni forniti dall’appaltatore, questo però nel caso in cui la relativa fornitura rientra nell’ambito del contratto di appalto.

Vanno separati da tale casistica i beni “significativi”, per cui l’Iva ridotta si applica ai beni solo fino a concorrenza del valore della prestazione, considerato al netto dei beni stessi.

Per interventi quali restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione l’IVA è al 10%.

 


PAGAMENTI

Il pagamento va effettuato con apposito bonifico bancario o postale indicando in esso, il codice fiscale del contribuente, la partita Iva dell’impresa esecutrice dei lavori e, nella causale del pagamento, i riferimenti alla legge che introduce le agevolazioni.

 


Milano-34DOCUMENTI DA CONSERVARE

Importantissimo è la conservazione di tutte le fatture. Inoltre, per le detrazioni 65% è obbligatorio compilare i relativi allegati tecnici sul sito dell’Enea. Verrà successivamente rilasciata una ricevuta con il PID da allegare al Modello 730 del 2014 (per le spese effettuate nel 2013).

 


DETRAZIONI 65% PERIODO DI RIFERIMENTO SPESE SOSTENUTE 

Imprese individuali, Società e Enti commerciali

In questi casi si applica il criterio di competenza, ovvero si fa riferimento alla data di ultimazione della prestazione. Quest’ultima deve deve essere compresa tra il 6 giugno e il 31 dicembre 2013. Non ha importanza quale sia la data di pagamento delle relative spese o la data di avvio degli interventi.

 

Persone fisiche, Esercenti arti e professioni, Enti non commerciali

I tal caso vale il criterio di cassa. Bisogna  cioè riferirsi alla data dell’effettivo pagamento, e non considerare la data di avvio dei lavori, che possono essere iniziati anche prima del 6 giugno. Tutti i pagamenti antecedenti al 6 Giugno godranno della detrazione del 55%, mentre quelli successivi, e fino al 31 dicembre, beneficeranno del regime al 65%.

 

 

 

richiedi_preventivo-150x150