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Energy Manager – Milano

L’Energy Manager è una figura che nasce in seguito alle crisi energetiche internazionali e in Italia viene di fatto definita con la legge 10 dell 1991 dove si rende obbligatoria per le aziende del comparto industriali con consumi superiori ai 10.000 TEP e per quelle degli altri settori oltre i 1.000 TEP.

Qual’è il compito di un Energy Manager ?

  1. portare avanti una corretta contabilità energetica dell’azienda collegando energia e costi. Per fare ciò occorrono i dati dei consumi energetici globali (Elettricità, Gas, Combustibili liquidi e solidi, Calore). Nel caso di Autoproduzione di Energia (Elettrica o Termica) occorre contabilizzare le forme di energia utilizzate (se presenti) per l’autoproduzione e la quota di autoconsumo così come occorre contabilizzare eventuali quote di energia cedute e non autoconsumate. Raccolte tutte le energie in gioco, per essere sommate, devono essere convertite in un unità di misure comune che per convenzione è il TEP. Tale attività deve essere progressiva
  2. realizzare un bilancio energetico dell’azienda esaminando dettagliatamente i flussi in ingresso e in uscita e collegandoli tra di loro analizzando i costi e legandoli alla potenza impegnata e quella consumata e capire se, in base alle tariffe dell’operatore, se ci sono possibilità di convertire i contratti in altri più vantaggiosi in base alle nostre esigenze. Verificare i prelievi di energia reattiva e i relativi valori di cos fi. Raccolte tutte queste informazioni occorre studiarli (medianti grafici, analisi periodiche e relative agli anni precedenti…), verificare se effettivamente se la potenza prelevata è in linea con quella impegnata, verificare i valori di cos fi. Analogamente a quanto svolto per i consumi di energia elettrici occorre fare lo stesso tipo di analisi per i consumi del gas verificando la pressione di fornitura, il potere calorifero effettivo e l’interrompibilità. Idem per i casi di consumi di altri combustibili liquidi o solidi.
  3. acquistare l’energia alle condizioni migliori offerte dal libero mercato analizzando le differenti proposte dei vari operatori attivi nella zona oggetto di fornitura

Quali sono le imprese che rientrano nella categoria di “Grandi Imprese” ?

Sono quelle imprese che esercitano un’attività economica (aldilà della loro forma giuridica) e hanno più di 250 addetti o un fatturato maggiore di 50 milioni di euro (o bilancio superiore ai 43 milioni di euro).
Sono considerate altresì “grandi imprese” quelle società controllate da un organismo pubblico con oltre il 25%.
Tali imprese hanno l’obbligo di dotarsi di Diagnosi Energetica entro la prima sessione di scadenza fissata nel 5 dicembre 2015 e poi successivamente ogni 4 anni.

L’Energy Manager è una figura prevista nella Legge 10 del 1991 ed è una figura interna all’azienda che in alcuni casi è tenuta a nominarlo mentre in altri casi lo può nominare volontariamente.
La norma UNI CEI 11339 del 2009 introduce la figura dell’Esperto in Gestione dell’Energia per andare incontro alle nuove esigenze del mercato e definire una figura professionale chiamata ad agire nel contesto di un nuovo mercato europeo dell’energia e che possa operare sia direttamente dall’interno dell’azienda, come l’Energy Manager, sia dall’esterno come consulente o come componente di una ESCo.

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