Sondaggi
Chi è online
18 visitatori onlineL'ora esatta
Cos'e' |
|
|
|
|
La dichiarazione di conformità è un documento o meglio un insieme di documenti con cui l'installatore di un impianto (elettrico, idro-sanitario, termico, ecc.) dichiara e certifica che questo è stato compiuto in conformità a norme particolari o a specifiche tecniche. Gli impianti elettrici ed elettronici inoltre devo far riferimento alla “regola d’arte” cioè fare riferimento alle norme CEI che tuttavia non risultano essere obbligatorie ma la loro applicazione garantirebbe la “regola d’arte” secondo il DM 20 febbraio 1992. Tali documenti, uno per ogni impianto (elettrico, idro-sanitario, termico, ecc.) presente in un edificio, vengono solitamente presentati insieme alla domanda di agibilità di un edificio (o di una porzione di esso). L'installatore deve possedere i requisiti previsti dalla legge e con questo documento si assume la responsabilità che l'impianto risponda alle vigenti normative tecniche italiane ed europee e a tutte le leggi in materia tecnica.
Per quanto concerne gli impianti elettrici la normativa di riferimento sono le norme CEI che garantiscono inoltre la “regola d'arte” per un impianto. L'impianto del gas invece fa riferimento alle norme UNI in particolare la UNI-CIG 7129 che individua non solo la progettazione impiantistica del gas ma anche interventi di riallaccio (opere esistenti in cui è stata sospesa l'attività) e adeguamento (aerazione, collegamento fuochi, valvole, sostituzione tubazione). Le norme di riferimento per la climatizzazione sono le UNI/TS, per quella estiva la in particolar modo, la norma è l' UNI/TS 11300 parte terza che determina il abbisogno di energia primaria e i rendimenti per la climatizzazione estiva. La norma fornisce dati e metodi per la determinazione dei rendimenti e dei fabbisogni di energia dei sistemi di climatizzazione estiva. La specifica tecnica si applica unicamente ad impianti fissi di climatizzazione estiva con macchine frigorifere azionate elettricamente. Per la climatizzazione invernale la norma di riferimento è uguale ovvero UNI/TS parte seconda. Per gli impianti idrici-sanitari bisogna distinguere gli impianti di adduzione dell'acqua ovvero quegli impianti che permettono di far arrivare l'acqua alle utenze finale ed usufruirne, gli impianti di scarico invece che permettono il reflusso delle acque negli appositi canali fognari. La normativa infatti distingue le due cose, le norme di riferimento per gli impianti di adduzione sono le norme Uni e in particola la norma UNI 9182 aprile 1987 e la UNI/TS 11300 parte seconda. Per gli impianti di scarico le norme sono la UNI 9183 e la norma UNI 9184 APRILE 1987. Tali norme si occupano di progettazione degli impianti stessi elencandone i criteri non solo di progettazione ma anche di collaudo e gestione. Per un impianto termico a norma di legge i riferimenti sono la L. 10/91 sul risparmio energetico, DPR 551/99 e modifiche al DPR 412/94, decreto che definisce i principi base della progettazione di impianti termici, dimensionamento, verifica e gestione.
|
Cos'è


