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Due Diligence e Valutazione immobiliare

Conformità Urbanistica e Catastale

Per procedere con la verifica della Conformità Urbanistica e Catastale di una unità immobiliare prima di tutto occorre partire con il reperimento dell’ultima planimetria catastale presente negli archivi catastali. In parallelo occorre verificare che la stessa sia conforme ai progetti presenti negli archivi urbanistici comunali. Questo sia con le tavole relative all’ottenimento della concessione edilizia sia alle successive modifiche (se ci sono state) presentate nel corso degli anni. Non sono rari i casi in cui modifiche dello stato di fatto siano state denunciate in comune ma non in catasto.

Nel caso in cui non siano mai state presentate neanche in comune occorrerà procedere con una pratica di sanatoria secondo il regolamento edilizio vigente e in funzione delle opere da sanare. Queste tipologie di verifiche vanno affidate ad un tecnico abilitato tramite un incarico professionale. Per questo doppio passaggio vengono solitamente definite anche “pratiche di conformità urbanistica e catastale” e possono richiedere anche diverse settimane. Dipende dai tempi di reperimento degli atti di fabbrica presso gli archivi comunali.

La Conformità Urbanistica e Catastale è sempre verificata per entrambi i casi?

Non sempre. Si possono verificare due possibilità:

Corretta Conformità Urbanista e mancata Conformità Catastale

in questi casi è solitamente più semplice risolvere la difformità. Si presenta la nuova scheda catastale corretta con le nuove modifiche ottenendo quindi la Conformità Urbanistica e Catastale. In funzione dei casi è possibile che ci possano essere delle sanzioni da corrispondere all’Agenzia delle Entrate in base all’anno e alla tipologia di opere realizzate.

Mancata Conformità Urbanista e corretta Conformità Catastale

questi solitamente sono i casi dove ottenere la Conformità Urbanistica e Catastale richiede un effort maggiore e non sempre si riesce ad arrivare alla risoluzione della difformità.

Compravendita: conformità urbanistica o catastale

Ai fini della compravendita è necessaria la Conformità Urbanistica e Catastale o è sufficiente una di esse?

Da un punto di vista tecnico, ai fini della commerciabilità di un immobile, è sicuramente necessaria la conformità urbanistica. La conformità catastale, in alcuni casi può anche non esserci (vedi ad esempio la compravendita un immobile in corso di costruzione e non ancora accatastato).

Da un punto di vista formale invece, per un immobile oggetto di compravendita deve essere verificata la corretta conformità tra storico edilizio e quello catastale. La circolare n° 2 del 2010 stabilisce inoltre i casi dove piccole e lievi incongruenze e tolleranze non fanno decadere la conformità catastale.

Chi rilascia la conformità urbanistica e catastale?

L’Asseverazione di Conformità Urbanistica e Catastale viene rilasciata da un professionista iscritto al proprio ordine professionale (Ingegnere, Geometra, Architetto). Effettuate le dovute verifiche ed analisi rilascia, in caso di esito positivo, la conformità.

Chi verifica la conformità urbanistica e catastale?

La figura centrale che solitamente chiude il cerchio è il notaio. Prima di procedere al rogito effettua le verifiche del caso e se necessario coinvolge le parti informandoli di eventuali difformità. Il notaio non ha comunque responsabilità civili o penali in tal senso, in quanto non rilascia alcuna conformità direttamente.

Chi è il responsabile della dichiarazione è sicuramente il venditore/proprietario (unitamente al professionista se presente una sua asseverazione firmata) che si prende la responsabilità di dichiarare che ciò che vende è conforme da un punto di vista urbanistico e catastale.
Il più interessato alla fine è sicuramente l’acquirente. E’ che rischia di prendersi in carico, acquistandolo, un immobile che presenta dei vizi di costruzione. Tali vizi gli possono portare ad avere problemi più o meno gravi.

Chi effettua la regolarizzazione conformità urbanistica e catastale?

La regolarizzazione di un immobile non conforme è sempre di pertinenza del proprietario. Anche quando non è lui stesso che ha generato la difformità o abuso. In fase di compravendita e fino al rogito è quindi di sua competenza e a suo carico. Formalizzato il passaggio di proprietà, tutti gli oneri passano al nuovo proprietario. Per sua sicurezza deve effettuare tutte le verifiche del caso prima di procedere alla compravendita

Il nostro studio professionale si occupa della gestione delle pratiche di conformità urbanistica e catastale e pratiche edilizie. Se hai bisogno di una consulenza, chiarimenti o se devi ristrutturazione casa, chiamaci. Compila il form senza impegno e saremo lieti di fornirti il supporto necessario.

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