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Data Room - Milano

Calcolo delle Tabelle Millesimali

Come si effettua il calcolo millesimi?

Per procedere con il calcolo millesimi delle Tabelle Millesimali occorre prima di tutto disporre di un rilievo dettagliato dell’edificio dove siano stati rilevati e calcolati le aree di ogni singolo ambiente, la dimensione degli infissi, gli spazi comuni, le altezze di piano.
Effettuato il rilievo si passa all’inserimento dei dati di interesse all’interno del programma per il calcolo delle Tabelle Millesimali che si è scelto di utilizzare.

Che dati occorrono per il calcolo delle Tabelle Millesimali?

Partendo dai dati rilevati si cominciano ad inserire i dati dell’edificio di nostro interesse (subalterno per subalterno) ovvero: superfici reali dei singoli ambienti (es. camera, bagno, ripostiglio), il numero di piano, l’altezza di piano, l’esposizione dei singoli ambienti, la superficie degli infissi (serve per ricavare la luminosità della camera ovvero il rapporto tra la superficie dell’infisso e la superficie della camera), presenza o meno dell’ascensore, veduta o affaccio (se il vano si affaccia su un cortile interno, su strada), orientamento o esposizione (Sud, Nord, Sud-Est), presenza di balconi, serre, terrazzi nonché i dati del condominio, amministratore e dati catastali delle singole unità immobiliari.

Per il calcolo delle Tabelle Millesimali occorre inserire le superfici virtuali?

No, le superfici virtuali non si misurano ma si calcolano partendo delle superfici reali rilevate (o calcolate) e moltiplicandole per i relativi indici o coefficienti di destinazione che possono essere riduttivi e di aumento.

Da quale norma si possono reperire i valori dei coefficienti di destinazione?

Non esiste una vera e propria norma di riferimento ma è a discrezione del tecnico che si occupa del calcolo delle Tabelle Millesimali stabile il valore dei diversi indici di destinazione (ambiente, piano, esposizione, coefficiente, veduta…).

Due alloggi uguali hanno millesimi diversi, c’è un errore nel calcolo delle Tabelle Millesimali?

Probabilmente no. Anche se i due immobili sono uguali possono trovarsi su piani diversi oppure avere affacci diversi che ne determinano valori di millesimi differenti.
Nel procedura adottata per il calcolo millesimi delle Tabelle Millesimali si considerano proprio quelle caratteristiche intrinseche dei diversi alloggi che ne determinano il valore. Ovviamente due alloggi della stessa metratura, numero e tipologia di camere ma posti uno al primo piano e l’altro al decimo avranno un coefficiente di piano diverso che ne determinerà un valore diverso, ad es, nelle tabelle millesimali ascensore o tabelle scale.

Quali sono le norme da utilizzare per il calcolo delle Tabelle Millesimali?

Non esiste una norma UNI da rispettare ma le uniche normative a riguardo sono:

Le stesse sono previste e disciplinate dal Codice Civile (agli art. 68 e 69 delle disposizioni attuative) dove viene stabilito che il regolamento di condominio deve stabilire il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare (o piano in caso di uffici) in apposita tabelle che devono essere allegate al regolamento di condominio ma non vengono fornite indicazioni tecniche dettagliate su come deve essere effettuato il calcolo delle Tabelle Millesimali.

Se hai bisogno di un preventivo Tabelle Millesimali o di una consulenza per la revisione delle tabelle millesimali hai necessità compila il nostro form e la tua richiesta sarà presa in esame da un nostro referente senza alcun impegno e senza alcun costo. Se si renderà necessario un primo sopralluogo questo non sarà oneroso o impegnativo.

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